Le mie pubblicazioni

Più di una volta i partecipanti ai miei corsi mi chiedono se ho scritto qualche cosa.

Fino a qualche anno fa rispondevo: “Il problema non è scrivere ancora qualche cosa, ma leggere quello che c’è”. Non vorrei semplificare troppo, ma io sono una formatrice, consulente, e nel mio settore di libri ce ne sono un monte: difficile dire oggi qualche cosa di veramente originale sulla leadership, sul gruppo, sul conflitto… a meno che non si propongano nuove teorie per rileggere le organizzazioni, o anche modelli interpretativi innovativi, cosa che – almeno fino ad ora – io non ho fatto in modo sistematico.

Però da qualche anno scrivo anche io. Perchè?

Perchè da qualche anno ho il coraggio di affrontare il rischio della banalità cercando di proporre tematiche relazionali ed organizzative con uno stile personale discorsivo, partendo il più delle volte dall’osservazione di diversi ambienti di lavoro e da casi aziendali da me effettivamente affrontati attraverso consulenze e formazione. Inoltre, recentemente, dopo anni di lavoro sul campo, ho messo a punto il modello formativo Benessere per ben lavorare©, e di questo scrivo perché mi pare di poter dare un contributo innovativo a sostegno dell’importanza della partecipazione dei lavoratori nella creazione di valore in azienda, da un profilo umano e produttivo, oltre che economico.

 

 

Pubblicazioni a partire da casi aziendali

Di seguito citerò i contenuti di alcuni mie pubblicazioni che considero significative per illustrare alcuni tratti e risultati il mio lavoro: chi fosse interessato ad avere maggiori dettagli può scrivermi.

1994: “Vision 2000: Un’applicazione innovativa per la pubblica amministrazione”

è stato il mio primo articolo sulla rivista dell’ Associazione Italiana Formatori “FOR” n. 58. Espongo il percorso e gli esiti di un anno di consulenza e formazione alla Direzione beni mobili e immobili della regione Piemonte per fare si che la certificazione qualità non sia solo un appesantimento burocratico, ma sia di effettivo supporto per chi lavora nella amministrazione pubblica e fonte di maggior trasparenza anche verso l’esterno (clienti e fornitori)

2006: “Benessere per ben lavorare: applicazioni innovative della Vision 2000 per amministrazioni pubbliche”

Poco dopo la chiusura del progetto per la Regione Piemonte ho proposto ed attivato un progetto di motivazione e sostegno alla certificazione di qualità per la provincia di Arezzo che si è snodato su più di due anni. Sono stati coinvolti i dirigenti di area e di settore oltre alla maggior parte del personale dei servizi provinciali. Nell’articolo i presupposti, le tappe, i risultati e le valutazioni dei partecipanti.(In pubblicazione ISPEL)

2006: “Benessere per ben lavorare”

In una monografia a cura del Comune di Perugia, illustro il progetto di formazione-ricerca e intervento a favore dei servizi sociali dello stesso comune che ho condotto nel corso di poco più di un anno. Il testo comprende i risultati di questionari di verifica sull’utilità del percorso.

2006: “Corte di Appello di Perugia: un caso di formazione – intervento”

Presento l’intervento da me condotto nell’ arco di otto mesi per la Corte di Appello di Perugia per dare vita al coordinamento tra le direzioni delle strutture amministrative della medesima Corte. Sono illustrate metodologie, risultati e verifiche nel tempo. (In “Adultità” n. 24)

2007: “Un’esperienza formativa per l’integrazione categorie – servizi: la camera del lavoro di Siena”

L’articolo illustra l’iniziativa formativa che ho svolto per la camera del lavoro di Siena che ha visto coinvolti in un unico progetto formativo in più fasi funzionari e personale dei servizi in vista di migliorare sinergie, senso di appartenenza e raccordo tra categorie e servizi. (In “Rassegna Sindacale”)

2010: “Dalla crisi alla crescita passando per il conflitto”

Qui tratto il caso della più piccola organizzazione: quella interiore, interna a ciascuno di noi. Facendo riferimento al “Dialogo delle voci” , illustro casi di dinamiche conflittuali individuali e di gruppo che possono essere superati grazie a questo approccio (In “Benessere sul lavoro e qualità delle relazioni”, a cura di Enrico Cheli e Ilaria Buccioni, Aracne Edizioni)

2011: “Benessere per ben lavorare: un corso per raggiungere gli indici di qualità e produttività aziendali”

Il caso di un’impresa manifatturiera che grazie ad accordi con il sindacato aziendale ottiene i finanziamenti per offrire la formazione ai responsabili e anche alle proprie maestranze. Obiettivi, tempi, metodi e risultati dell’interveto da me ideato e condotto sono riassunti nel testo. (In “Persone e conoscenze” n.72, Edizioni Este)

Altre pubblicazioni

Ho pensato di presentare anche alcune mie pubblicazioni che presentano tematiche più ampie, ma comunque corredate da analisi di casi esplicativi:

2004: “Relazioni sul lavoro: problemi e prospettive dei rapporti con colleghi e superiori”

Ho avuto uno spazio tutto mio per illustrare cosa intendo per formazione, cosa stimola nelle persone questa modalità “attiva”, quali sono le metodologie, gli obiettivi e gli esiti applicativi e culturali del mio approccio alla formazione. (In “Relazionarsi oggi”, a cura di llaria Buccioni)

2009: “Dialogo delle voci, letteratura e scrittura”

Il testo illustra come la sollecitazione della musica e la danza che ne riprende il ritmo possano incidere sul pensiero e dunque sulla scrittura accentuandone aspetti femminili oppure maschili. (In “Attraversare la cura: relazioni, contesti e pratiche della scrittura di sé”, a cura di Laura Formenti, Erickson Edizioni)

2010: “Custodi nel tempo del lavoro”

Partendo dal profilo professionale del custode museale, esploro vizi e virtù potenziali di questa professione. (in pubblicazione della Direzione generale Politiche formative, beni e attività culturali della regione Toscana)

2012: “La mediazione per le aziende: la convenienza oltre la legge”

In questo testo analizzo il significato in termini relazionali e culturali che introduce il Decreto Legislativo n. 28 del 4 marzo 2010 imponendo l’obbligatorietà del tentativo di mediazione per alcune controversie prima di adire alle classiche vie legali. Evidenzio in particolare i vantaggi in termini di sviluppo del potenziale umano e della responsabilità individuale nella risoluzione dei conflitti (In “Persone e conoscenze” n. 75, Edizioni Este)

2012: “Mediare le conflittualità, Riflessioni e strategie operative per sviluppare competenze comunicative e relazionali nella trasformazione dei conflitti”

Il volume propone teorie, tecniche, riflessioni ed esercitazioni pratiche per sviluppare sensibilità relazionale e competenze strategiche nella risoluzione dei conflitti. (Buccioni I, Palma AM, Venturi I; Franco Angeli, agosto 2012)

Contatti

Per contattarmi potete scrivermi. Io rispondo a tutte, ma proprio a tutte le mail che ricevo per lavoro.

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