Isabella Venturi

Benvenuti, e grazie per essere qui.

Questo sito è nato per presentare il mio lavoro: favorire lo sviluppo delle persone e delle organizzazioni in modo che si crei benessere per ben lavorare. Non è solo uno slogan: è un obiettivo.

Nelle diverse pagine del sito troverete  chi sono, come lavoro, con chi, con quali risultati. Accenni, si intende. Ancora potrete sapere da chi e da che cosa ho imparato quello che propongo: quali studi, valori, maestri, pensieri mi accompagnano nel mio lavoro.

Occhio ai triangoli!
All’inizio di ogni sezione troverete un triangolo con diverse parole posizionate ai vertici.

Tengo tanto a questi triangoli, perché sono un modello per rappresentare l’interdipendenza. Certo, un modello è una semplificazione che  aiuta a scomporre per capire, e poi… poi si torna di nuovo all’insieme. Ma lo sguardo sarà rinnovato, più consapevole.

Queste connessioni le potete trovare sempre, non solo qui, a capo di ogni sezione, ma nella vita e nel lavoro di tutti i giorni. Spesso il problema è che non facciamo caso a queste “invisibili triangolazioni”, ma loro vivono comunque in noi e tra di noi. Incominciamo da qui.

Questi tre concetti si condizionano reciprocamente. Ossia se  cambia la qualità di uno, questi influenza la qualità degli altri due. Questo triangolo, per esempio, si riferisce alle relazioni interne tra tre dimensioni di un singolo individuo: personale, di ruolo e professionale. Se una delle tre si modifica (es. cambio di ruolo) questo cambiamento  inciderà sulla professionalità (esprimerà diverse competenze e/o in modo diverso) e sulla persona (aumenterà o meno la mia autostima, che a sua volta influirà sulla mia interpretazione del mio ruolo e sull’espressione mia professionalità). Questo è solamente un esempio di triangolazione intrapersonale: ce ne sono molteplici anche a livello relazionale ed organizzativo. Visitando i diversi capitoli ne potrete trovare alcuni: ho scelto di evidenziare solamente i più significativi, ben sapendo che molti triangoli convivono tra loro, influenzandosi reciprocamente.

E questo è solo l’inizio.